Lutto: se n'è andato Vito Riolo

11 Settembre 2019

Fondista degli anni '70, poi tecnico di tanti giovani: il cordoglio dell'atletica siciliana


 

L’atletica siciliana piange la scomparsa di Vito Riolo, grande fondista degli anni ‘70 e poi dal 1973 da tecnico era riuscito a mandare in orbita giovani talenti in tutte le specialità, fondo e marcia in testa. Nato a Catania il 7 giugno del 1948, con i colori della Libertas Catania aveva scritto pagine di storia con compagni di squadra come Giuseppe Ardizzone, Elio Sicari, Ciccio Sabatino, Giuseppe Raiti e Francesco Amante. Il 23 ottobre del 1966 a Catania, correndo i 10.000 in 30:55, diventò il 18enne più veloce di sempre in Europa e l’anno dopo campione italiano a Firenze sui 3000 piani in 8:37, poi ancora una lunga carriera agonistica su tutte le distanze prima di attaccare le scarpette al chiodo e dal 1973 diventare allenatore, reclutando giovani nei quartieri a rischio di Catania e facendo crescere grandi talenti come l’azzurra Agata Balsamo e tanti altri campioncini. In pista era pronto ad incitare tutti i suoi allievi e anche gli avversari, il buon Vito mancherà a tutti.

Lorenzo Magrì

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